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Ciò che Resiste: Sala Borsa Bologna

Scenografie&Allestimenti

In occasione del 25 aprile 2018, anniversario della Liberazione, L'ANPI provinciale di Bologna e il Comune di Bologna hanno organizzato una mostra di ritratti di partigiani ancora viventi, eseguiti dalla pittrice Antonella Cinelli. L’autrice delle opere mi chiese di posizionare i 12 volti a creare un’agorà in cui i visitatori entravano per osservare la mostra, ma allo stesso tempo erano guardati dai 12 partigiani come a voler sollecitare al cittadino del 21esimo secolo la coscienza civica. Ogni partigiano era accoppiato ad un principio fondamentale della costituzione riportato nel pannello su cui il quadro era esposto. L’allestimento era completato da un pannello posto sotto al quadro in cui erano riportati il nome di battesimo del partigiano ritratto, il nome di battaglia, gli anni che aveva durante gli anni della resistenza, il ricordo più brutto e più bello della guerra ed il lavoro svolto al termine della guerra.

Ciò che Resiste: Mediateca San Lazzaro

Scenografie&Allestimenti

La mostra “Ciò che resiste”, allestita per il 25 aprile 2018 presso la Sala Borsa del Comune di Bologna, riscosse molto interesse ed il comune di San Lazzaro di Savena chiese di poterla ospitare nel maggio 2018. Visto lo spazio più esiguo della mediateca di San Lazzaro di Savena, rispetto allo spazio originario, l’allestimento fu adattato cercando di rispettare l’impostazione filologica dell’allestimento. I ritratti furono poi esposti in altri contesti e con formule diverse.

Nozze!Nozze!Nozze!

Scenografie&Allestimenti

Adattamento della trilogia delle nozze di Cechov (L’Orso, La proposta di matrimonio, Nozze) ha richiesto una scenografia semplice dal budget contenuto e che si potesse adattare alle tre diverse ambientazioni dei tre atti unici. Prendendo le mosse dalla casa museo di Mayakovsky di Mosca (RU), sono stati posti in scena elementi che rimandavano ad una architettura classica (il timpano e le colonne) ed arredi pretenziosi (lampadario a bracci), ma che in realtà erano fatui, sorretti da catinelle da teatro, come fatuo e vuoto era il mondo in cui si muoveva la piccola borghesia russa protagonista della rappresentazione.
Oridna Progetti